Navigare in Italia: modalità e regolamenti
L’Italia è di sicuro un paese ricco di storia e cultura ma è anche meta di tantissimi turisti che la scelgono soprattutto per le sue bellissime zone balneari e per la possibilità di poterle percorrere con imbarcazioni. La navigazione in Italia è ovviamente soggetta a regolamenti rigidi che tutelano la sicurezza e il controllo da parte delle autorità locali.
Regole fondamentali della navigazione in Italia
I mari e i laghi italiani sono attraversati da oltre ottocentomila mezzi di navigazione privati e altre migliaia dedicate al settore pubblico e al trasporto passeggeri: per questo motivo le norme di sicurezza sono fondamentali e soprattutto il rispetto di esse. La legge italiana non prevede la patente nautica per le imbarcazioni al di sotto dei 40 CV, non per questo è comunque possibile navigare a distanza ridotta dalla costa, anche con piccolo motore, senza conoscere alcun tipo di regola. Prima di partire è buon uso controllare lo stato del motore e la sua manutenzione e l’ordine dei documenti necessari per avere il permesso di navigazione: assicurazioni, bolli, atti di sicurezza, etc. Le norme di sicurezza e le regole fondamentali si concentrano sull’informazione e preparazione dei passeggeri in caso di pericolo e sulla sicurezza personale ed ambientale. Tutto ciò che riguarda il comando di un’imbarcazione deve essere fatto nel rispetto delle distanze dalla costa e dalle altre imbarcazioni, ma questo rientra anche nell’educazione e nel buon senso. Altre regolamentazioni riguardano ancora: i limiti di velocità imposti per evitare gravi pericoli, il numero massimo di passeggeri da rispettare in base alla tipologia di imbarcazione, i comportamenti da tenere a bordo (come il non sporgersi etc.) e le manovre nautiche che vanno fatte con particolare attenzione.
La navigazione e il regolamento ambientale
Un argomento importante delle norme che regolano la navigazione è di sicuro il rispetto dell’ambiente e tutte le misure necessarie per il rispetto di esso. Associazioni, enti, partiti politici si battono affinché vengano rispettate tali norme ambientali soprattutto allo scopo di tutelare le famose “bandiere blu”(indicano la balneabilità libera delle acque dichiarate pulite) che ogni anno caratterizzano la nostra costa. Questa regola è fondamentale soprattutto perché è proprio chi naviga che va alla ricerca del mare pulito e cristallino.
Illustrazione: aragami – Fotolia